Articolo: Fave di cacao: cosa sono e perché fanno bene

Fave di cacao: cosa sono e perché fanno bene
Fave di cacao: proprietà, benefici e come consumarle
Le fave di cacao sono i semi contenuti nei frutti della pianta omonima e contengono diverse sostanze preziose per l’organismo. Da loro viene estratta la materia prima per realizzare il cioccolato e molteplici preparati.
Le fave di cacao sono l’ideale all’interno di una dieta orientata al benessere, senza rinunciare a sapori che mettono il buon umore e possono persino avere un’azione dimagrante.
I semi si possono consumare sia a crudo, e dunque al naturale, così come in forma di granella e in moltissime altre ricette, come ad esempio una deliziosa cioccolata al caffè.
Scopriamo dunque qualcosa di più su cosa sono le fave di cacao, i benefici e alcune idee per consumarle nella quotidianità, senza sensi di colpa.
Cosa sono le fave di cacao
Le fave di cacao provengono dal frutto della pianta Theobroma cacao.
Si tratta di un albero tropicale originario dell’America centrale e meridionale che necessita di alcune condizioni particolari per crescere stabilmente: una temperatura costante tra i 20 e i 30°C, e nessuna luce diretta (viene infatti riparata da piante più alte come il banano).
Si tratta di una specie vegetale che fiorisce costantemente, ma solo un fiore su cento genera frutti - detti cabosse - cosa che avviene generalmente tra marzo e ottobre. Ogni bacca di cacao contiene diverse decine di semi (tra venti e cento) avvolti da una polpa biancastra e dolce.
Una volta raccolti, i semi di cacao vengono sottoposti a un processo di fermentazione ed essiccazione che ne modifica profondamente il sapore.
In seguito possono essere tostati oppure lavorati in altre forme, a seconda che si intenda produrre pasta di cacao, burro di cacao, polvere di cacao, ecc.
Il gusto della fava di cacao è intenso, aromatico e naturalmente amaro, molto diverso da quello del cioccolato zuccherato. Queste caratteristiche la rendono un ingrediente interessante per chi cerca alimenti poco raffinati e più vicini alla materia prima originaria.
Benefici per la salute
Le fave di cacao rappresentano un alimento nutriente e ricco di composti bioattivi: peculiarità per cui sono considerate un vero e proprio superfood. La composizione varia a seconda che si parli di fave di cacao a crudo oppure tostate.
Tra le sostanze più interessanti contenute all’interno troviamo i flavonoidi, una classe di antiossidanti che contribuisce a contrastare lo stress ossidativo e l’azione dei radicali liberi.
Le fave di cacao sono inoltre una buona fonte di minerali, in particolare magnesio, ferro, potassio e fosforo: elementi utili per il corretto funzionamento del sistema nervoso, dei muscoli e del metabolismo energetico.
Un’altra sostanza presente nel cacao è la teobromina: un alcaloide naturale simile alla caffeina ma con un effetto più graduale sull’organismo.
Questa molecola contribuisce alla sensazione di energia, buonumore e concentrazione che molte persone associano al consumo di cacao e cioccolato.
Altri benefici della fava di cacao sono quelli a supporto della salute cardiovascolare e del metabolismo. È infine un ingrediente che favorisce la sensazione di sazietà e dunque la perdita di peso.
Come si mangiano le fave di cacao
Le fave di cacao possono essere consumate in diversi modi. Il più semplice consiste nel mangiarle come snack; la dose giornaliera raccomandata dagli esperti per lo spuntino è di 5 unità.
Ci sono anche altre modalità per gustare il sapore delle fave di cacao. Vediamone alcune piuttosto comuni:
● granella di cacao: si ottiene spezzettando le fave ed è particolarmente versatile in cucina; può essere aggiunta allo yogurt, al porridge, alle macedonie o agli smoothie;
● per la preparazione dei dolci: le fave di cacao sono ottime per realizzare biscotti, torte e dessert al cucchiaio, dove aggiungono una nota croccante e aromatica. Si abbinano bene a ingredienti come frutta secca, miele e cereali integrali;
● insieme al caffè: le note amare e tostate dei semi di cacao si armonizzano perfettamente con l’aroma del caffè, creando combinazioni deliziose in dolci e bevande. Tra queste c’è la cioccolata al caffè, come già accennato all’inizio, dove una spolverata di granella di cacao regala un gusto ancora più intenso e avvolgente;
● insieme all’avocado: questo abbinamento permette di realizzare una crema nutriente ed equilibrata.
Fave di cacao crude: fanno meglio?
Le fave di cacao crude sono lavorate a temperature relativamente basse rispetto ai processi di tostatura tradizionali.
Denotano una maggiore concentrazione di polifenoli, vitamine, sali minerali e alcaloidi: il merito è da attribuirsi alla modalità di lavorazione.
Il cacao crudo mantiene infatti una concentrazione più elevata di alcune sostanze bioattive sensibili al calore. Per questo motivo è molto diffuso nelle diete orientate al consumo di alimenti poco trasformati.
Dal punto di vista del gusto, le fave di cacao crudo risultano generalmente più amare e meno aromatiche rispetto a quelle tostate. La scelta tra le due versioni dipende quindi sia dalle preferenze personali sia dall’uso che se ne vuole fare in cucina.
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